Pubblicato il 14/07/2007 - Notizia letta 505 volte
La stagione 06/07 del Fight Bulls
La stagione 2006/2007 porta con sé altre novità nel quadro tecnico ed una in quello dirigenziale (Matteo Basso diventa team manager della prima squadra). La Società allarga i suoi orizzonti e punta ad espandere e rafforzare il proprio settore giovanile. Per questo verranno chiamati ad entrare nell'organigramma tecnico due ex giocatori: Andrea Ferroni e Marco Marziali. Entrambi se la dovranno vedere con due sfide ben distinte. Ferroni si occuperà della squadra juniores che dopo due stagioni viene nuovamente allestita e fatta partecipare al campionato regionale FIGC. I risultati sono molto deludenti ma in linea con la qualità dell'organico che è stata messa a disposizione del mister il quale con la sua proverbiale calma, riesce a far migliorare in alcuni aspetti (concentrazione e applicazione di un sistema di gioco su tutti) gli elementi a sua disposizione.
A Marco Marziali verranno affidate le fasce più piccole del settore giovanile e cioè i Pulcini e la nuova categoria messa in piedi quest'anno dei Piccoli Amici. Il lavoro del nuovo istruttore è apprezzato da molti, sono larghi i consensi delle famiglie dei giovani praticanti come dimostra l'alto numero di iscritti ben 28, un record per una Società che fatica ad essere conosciuta e riconosciuta in città se non come seconda scelta per gli "scarti" del calcio, una definizione orribile per dei bambini ma che è realtà a Corridonia. Noi non la pensiamo così e siamo certi che il lavoro alla lunga paga e gli attestati di stima dei genitori rendono l'ambiente orgoglioso e sono linfa vitale per continuare. A completare il quadro del settore giovanile mancano le formazioni Esordienti e Giovanissimi affidate a Luigi Rapallini anche lui un allenatore ben voluto da tutti, il più adatto nel gestire quella fascia d'età. Il miglior lavoro di Rapallini è stato dal punto di vista mentale. Con i suoi metodi quasi da "prima squadra" ha indirizzato molti di loro verso un'attività più orientata all'agonismo, senza trascurare il divertimento che non deve mai essere perso di vista.
L'annata della prima squadra poi si è rivelata molto difficile sotto molti aspetti. Benchè fosse il secondo anno consecutivo di C2 e quindi si poteva far tesoro della prima esperienza, la squadra in campionato ha sempre arrancato e molto è dovuto al fatto di aver perso gran parte del potenziale durante i trasferimenti estivi. Sono ben due le colonne che non fanno più parte dell'organico: Andrea Vittoriani che ha scelto di non prendersi l'impegno di un'intensa attività agonistica e soprattutto Marcelo, l'italoargentino che ha ceduto alle ripetute lusinghe della formazione dove poi è approdato.
La Società non è riuscita a coprire queste due perdite ed i nuovi arrivi hanno quasi tutti deluso dal punto di vista dell'impegno visto l'abbandono alla prima difficoltà soprattutto di un elemento. Fatto sta che a metà stagione le acque erano pressoché agitate, la squadra se la batteva con le ultime della classe per evitare la retrocessione diretta. E' qui che è uscito fuori l'orgoglio e l'anima dei ragazzi rimasti (soprattutto la vecchia guardia), che durante la stagione regolare si sono assicurati i play out vincendo gli scontri diretti con Tenax Castelfidardo e Settempeda.
Negli spareggi, che quest'anno sono stati particolarmente lunghi ed insidiosi, si riesce ad avere la meglio sul 99 Poste vincendo la gara d'andata al Due Torri di San Claudio per 3-1 e pareggiando fuori casa 4-4. Al turno successivo c'è da vedersela con il Cantine Riunite. La partita si disputa sul neutro di Ancona e qui, non senza difficoltà, esce fuori tutto il cuore dei nostri ragazzi che la spuntano all'ultimo vincendo di misura 4-3 (gol partita di Pablo).
Infine nella stagione in esame c'è stato modo di continuare la breve esperienza dell'anno prima con una formazione femminile (che ricordiamo è stata la prima ad essere allestita e tuttora è l'unica a Corridonia). La novità principale è il cambio della guida tecnica. Non potendosene occupare a causa degli impegni con la prima squadra, Guardati lascia il posto a Carla Zaniolo che prende in mano le redini della squadra che disputerà il suo primo campionato Allieve con il Centro Sportivo Italiano.
Torna indietro