Pubblicato il 17/09/2007 - Notizia letta 436 volte
Villa Musone battuto allo scadere
CORRIDONIA. Con qualche acciacco di troppo con il Villa Musone arrivano i primi tre punti in campionato e il turno casalingo è stato pienamente sfruttato. Per le occasioni avute da Rapacchiani e compagni la vittoria per 4-3 è stata certamente meritata. I tiri verso la porta avversaria sono stati costanti e numerosi ma Camilletti, l'estremo difensore ospite, ha sventato gran parte delle iniziative biancoverdi con interventi pregevoli ed una reattività che pochi nel suo ruolo hanno.
Per la gara Guardati ritrova Bistosini mentre Luchetti non ha ancora recuperato dall'infortunio muscolare alla coscia. Gli ospiti, retrocessi dalla C1 lo scorso anno, hanno alcune novità nell'organico come Salvatore Immobile e Gianluca Attili (l'anno scorso entrambi a Castelfidardo) e un nuovo mister Beniamino Vitalino che ha preso il posto del collega Gemini.
La partita parte bene per i locali che già al 3' sfiorano la rete con Pablo ben imbeccato da Monteverde davanti la porta. Al 5' è lo stesso bomber biancoverde ad avere la possibilità di sbloccare l'incontro e successivamente sugli sviluppi dell'azione, Bistosini non accorcia in mezzo all'area di rigore ospite così il Villa Musone si salva. Al 7' Pablo arpiona un pallone rubandolo dai piedi del diretto avversario ma il suo tiro non ha l'effetto voluto. Queste prime occasioni non lasciavano presagire ciò che sarebbe avvenuto all'ottavo. Gli ospiti infatti colpiscono in contropiede trovando lo 0-1 al primo tiro in porta. Ilari fin lì inoperoso non ha potuto far altro che tentare l'uscita ma era solo contro due avversari e alla fine Castignani insacca.
La prima vera reazione del Fight Bulls arriva al minuto undici del match con due occasioni di Pablo e Monteverde. Al 13' ancora Monteverde si smarca e tira ma trova l'opposizione di Camilletti. Guardati vede Bistosini in affanno e lo sostituisce con Montecchia per averlo più fresco nella ripresa. Il cambio in difesa trova però beneficio anche in attacco perchè al 17' è proprio il neoentrato a pareggiare deviando in rete l'assist di Monteverde.
Per tutto il tempo sono i locali a tenere in mano il gioco e provano in tutti i modi a passare in vantaggio ma qualsiasi azione, calcio d'angolo o punizione trova sempre la deviazione di Camilletti, senza ombra di dubbio il migliore in campo degli ospiti. Così ancora una volta è un calo di attenzione dei locali a propiziare il bis del Villa Musone che arriva al 25' e chiuderà il primo tempo sul punteggio di 1-2.
Ripresa. Subito al 32' c'è una palla vagante in area avversaria ma Montecchia, il più vicino in quel momento, non ci arriva per poco. Al 34' grandissima parata di Camilletti con la punta del piede completamente sbilanciato su tiro di Monteverde. Al 35' doppio vantaggio degli ospiti con Regnicoli, ma stavolta Ilari ha qualche colpa perchè il tiro seppur un po' forte e rasoterra, era centrale e scagliato poco dopo la metà campo (1-3).
Sotto di due i Fight Bulls non ci stanno. Guardati mette in campo forze fresche per recuperare. Prima torna in campo Bistosini poi lancia Montalboddi nella mischia e infine fa tornare in campo Pablo che nel frattempo si è calmato dal nervosismo dovuto all'errore sul secondo gol loro. Sarà l'italoargentino a far rialzare la testa al Corridonia perchè al 43' scaglia un potente tiro che si infila sotto il sette toccando la traversa e poi al 49' pareggia di testa in pallonetto al portiere.
Mentre il Fight Bulls preme in avanti il Villa Musone si ritrova a colpire un'altra volta in contropiede ma Ilari in uscita bassa sventa il pericolo. Nella parte finale dell'incontro l'arbitro si rende protagonista di un errore tecnico incredibile sulla regola del passaggio al portiere. Dall'anno scorso continuiamo a ribadire che un errore di valutazione è ammesso da parte del direttore di gara ma l'errore su una regola specifica non può accadere. Lo stesso per non ammettere l'errore si giustifica dicendo che la palla aveva superato la metà campo sotto i suoi occhi. Avremmo capito di più se avesse detto di aver visto un tocco da parte di un nostro giocatore.
La punizione a due non data in quella occasione verrà resa più tardi quando fischierà il gioco a terra del Villa Musone ma il tiro non viene trasformato in rete. Durante il recupero c'è un altro fallo del Villa Musone dentro l'area. L'intervento è in scivolata e come dice il regolamento deve essere punito con un tiro di prima, inizialmente il direttore di gara aveva dato ancora punizione a due poi resosi conto del tipo di intervento, decreta il rigore che Monteverde provvede a segnare per il 4-3 finale.
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