Pubblicato il 17/05/2008 - Notizia letta 575 volte
Guardati lascia dopo cinque anni
CORRIDONIA. Il giorno dopo la retrocessione a seguito dei play out contro il Gagliole l'allenatore Andrea Guardati fa il suo commento al campionato disputato dai suoi ragazzi e augura un pronto riscatto a tutta la squadra.
"Ieri sera si è conclusa per me una bellissima esperienza. La retrocessione arrivata per mezzo del Gagliole non fa dimenticare i cinque anni complessivi alla guida della prima squadra (8 totali se si considerano i tre anni come allenatore in diverse categorie giovanili). Ogni anno è stato vissuto da parte mia intensamente e sempre con la voglia di migliorare tra le difficoltà che una città come Corridonia pone davanti a chi vuole fare sport "alternativi". Sono bastate due stagioni di D per portare i Fight Bulls alla prima storica promozione sul campo alla categoria superiore e confermarsi nel campionato regionale per due anni consecutivi.
La terza stagione, quella appena conclusa, è stata la più difficile da gestire. La fulminea partenza che dopo cinque giornate ci vedeva al secondo posto, ha fatto perdere l'umiltà che la squadra ha sempre avuto negli anni precedenti. E' stato necessario correggere il tiro in corsa ma le nove giornate consecutive a secco di punti hanno pesato sulla stagione come un macigno. Ma nonostante tutto, seppur la squadra due mesi fa era spacciata e relegata all'ultimo posto in classifica, si è riusciti con l'orgoglio a compiere un cammino ben diverso che è valso la possibilità di non retrocedere direttamente.
Poi è andata come è andata ed i miei occhi lucidi negli spogliatoi di ieri sera non erano dovuti al verdetto del campo, ma alla consapevolezza che si era chiuso un ciclo. Già da tempo avevo preso la decisione di lasciare l'incarico di allenatore della prima squadra e dopo il triplice fischio ho pensato ad ognuno dei miei giocatori che hanno condiviso questa avventura. Il mio ringraziamento più speciale va al Presidente Fabrizio Seri che cinque stagioni fa decise di puntare sul sottoscritto, giovane e privo di esperienza alla guida di una prima squadra. Subito dopo voglio stringere un forte abbraccio agli atleti che hanno dato tutto in campo e mi hanno ascoltato in questi anni.
Un sentito grazie però va agli otto convocati di ieri sera. Gli unici che hanno avuto il coraggio di tentare il tutto per tutto dopo la nefasta partita dell'andata. Grazie quindi a Massimo Ilari che quest'anno ha accettato la mia proposta di fare il secondo portiere in prima squadra e pian piano si è guadagnato il posto da titolare con la costanza, la bravura e la serietà che lo contraddistinguono. Grazie a Fabio Bistosini, l’uomo forte di tutto il campionato. Una diga in mezzo al campo che non si è mai risparmiato su ogni contrasto. Grazie al Capitano Stefano Montecchia, prezioso nei momenti cruciali quando la squadra era ridotta all’osso ancor più di altre volte. Grazie ad Andrea Luchetti, uno dei tanti giovani che la Società mi ha permesso di far debuttare in prima squadra. Quest’anno ha vissuto la sua prima vera stagione tra i grandi e si è tolto numerose soddisfazioni a suon di gol e di prestazioni importanti, figlie delle doti che abbiamo riscontrato in lui da quattro anni a questa parte. Un consiglio Andrea, cambia idea… e tu sai a cosa mi riferisco. Grazie a Matteo Rapacchiani, uno che non le manda a dire, uno che ha conosciuto il calcio a cinque con me. Nel tempo è diventato uno dei più forti in circolazione e non a caso da diverse stagioni è tentato da altre Società. L’estro, la voglia di vincere e perché no la sua testardaggine sono le più grandi qualità e se a volte ci siamo scontrati è solo per la grande stima reciproca che abbiamo l’uno dell’altro, perciò: avercene di gente come lui in mezzo al campo! Grazie a Daniele Paccapelo, il più serio e voglioso in assoluto. Nonostante gli strani orari di lavoro che non gli hanno permesso di allenarsi con regolarità, è sempre stato parte integrante del gruppo e ha sempre accettato con professionalità ogni mia decisione riguardo il suo impiego in campo. Grazie a Fabio Bucelli che è arrivato nel corso della stagione ed è stato importante e decisivo in diverse partite come contro il Castrum Lauri o nello spareggio con il Cantine Riunite. Grazie a Ismail Sulejmani, un ragazzo giovanissimo, appena quindicenne e già schierato in alcune partite dove non ha sicuramente sfigurato. E comunque grazie anche a quelli che hanno messo le loro forze a servizio della squadra in questi anni.
Auguro a questa Società di riuscire in ciò che finora è stato un’utopia. Spero davvero che riesca a trovare una sistemazione adeguata perché una Società che vanta più di settanta tesserati non può essere costretta a girovagare ed arrangiarsi per i “campetti” presenti a Corridonia. Per questo vi lascio il mio più sentito in bocca al lupo per un presto ritorno in C2. Lo auguro a me e lo auguro a tutti voi!”
Andrea Guardati
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